Paura di volare, ecco come superarla

Paura di volare, ecco come superarla

Paura di volare, ecco come superarla

Moltissimi italiani hanno paura di volare. È una fobia piuttosto diffusa e colpisce, in modo indistinto, uomini e donne sia giovani che più adulti. Non si tratta, tra l’altro, di una paura facilmente gestibile o anche prevedibile. Ce ne accorgiamo quando arriva e cioè nel momento in cui scatta l’attacco di panico sull’aereo. C’è anche chi si blocca al solo pensiero, tuttavia, è molto più probabile che la paura arrivi nel momento stesso in cui mettiamo un piede sull’aereo. Cosa fare a quel punto? Vediamolo assieme.

Paura di volare, qualche considerazione da fare

Ovviamente la prima considerazione che potremmo fare è: chi ci obbliga a salire su un aereo se moriamo dalla paura? Insomma, un viaggio dev’essere un piacere, un’esperienza felice della nostra vita e non una prova spaventosa da superare. Viaggiare, insomma, non dovrebbe rappresentare un test per la nostra sopravvivenza emotiva e psicologica ma un momento felice da condividere. Perché, allora, non scegliere una meta facilmente raggiungibile senza volare? Ad esempio Roma, da sempre una delle città più belle del mondo, soggiornando magari in un hotel vicino a via Nazionale, come il Floris Hotel, ed ecco che il gioco è fatto! È vero anche, però, che la paura non deve avere la meglio su di noi, che fare allora? Innanzitutto, proviamo a considerare che gli incidenti aerei sono davvero circostante rare, che dobbiamo fidarci del pilota e dei controllori del traffico, perché si tratta di professionisti che vengono sottoposti a selezioni molto rigide e accurate. Possiamo anche provare ad assumere un integratore naturale prima di salire in aereo, magari a base di valeriana o camomilla, così da poterci rilassare mentre saremo in volo.

Paura di volare, le regole

Innanzitutto, una volta saliti sull’aereo, non ci resta che provare a rilassarci e respirare profondamente. Per evitare attacchi di panico, un po’ di training autogeno sarà l’ideale. Anche provare a respirare molto profondamente e contemporaneamente contrarre la muscolatura aiuta a trattenere l’ansia che sale, mettiamolo in pratica. Inoltre, un’ottima strategia per distrarci consiste anche nello scomporre i viaggi lunghi in piccole fasi di trenta minuti attraverso la lettura di un libro, uno spuntino, la visione di un film. Cerchiamo anche di non saltare sul sedile alla prima turbolenza, si tratta di un fenomeno del tutto normale mentre si è in volo quindi non precipiteremo per questo. Infine, proviamo a concentrarci su un’immagine positiva di noi stessi e se, possibile, concentriamoci su questa visione.

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